Il Progetto

“La Casa di Elena” nasce con l’obiettivo principale di dare una risposta concreta al “Dopo di Noi”. Quella delicata condizione, futura e inevitabile, nella quale verrà a trovarsi una persona con disabilità dal momento in cui resterà priva del sostegno familiare.

La finalità generale del progetto è quindi quella di fornire la possibilità a ragazzi e adulti con disabilità del territorio di Palermo e Provincia di realizzare un passaggio dall’autonomia di base in famiglia ad un’autonomia di gestione della vita quotidiana che permetta l’acquisizione di un’identità più consapevole e di una condizione di vita qualitativamente migliore.

Un percorso in cui, grazie al supporto di tutor specializzati, i disabili e le loro famiglie vengono aiutati nella costruzione di una vita autonoma, di distacco graduale e momenti di sollievo.

I residenti della Casa di Elena, saranno, inoltre incentivati a partecipare attivamente alla collaborazione domestica, a svolgere attività quotidiane. Saranno educati ad un rispetto reciproco e altri principi di normale convivenza di gruppo.

Il progetto si propone, inoltre, di favorire l’inclusione, sviluppare nuove reti di relazione che favoriscono ambiti di socializzazione. Momenti di aggregazione anche con soggetti normodotati, saranno lo strumento utile per sviluppare le potenzialità della persona con disabilità, assicurandogli un dignitoso futuro.

L’equipe di professionisti seguirà passo passo ogni progetto personalizzato dei residenti. I risultati di ognuno verranno verificati e ridiscussi il raggiungimento dell’obiettivo, l’autosufficienza e indipendenza.

GLI OBIETTIVI

  • Individuare ed attuare percorsi di autonomia per i giovani adulti con disabilità, predisponendo laboratori che siano di avvio al graduale divenire adulto dei disabili. (saper comunicare,orientarsi, chiedere, usare servizi, ecc..).
  • Organizzare un ambiente casalingo in cui poter imparare a gestire la propria persona.
  • Realizzare periodi di vita autonoma e quindi di graduale distacco.
  • Sperimentare percorsi di inserimento sociale e, se possibile, assicurarsi una situazione economica che permetta di realizzare delle scelte di vita.
  • Organizzare un trasporto che permetta uno spostamento autonomo.

LE AZIONI

  • Attivazione del percorso di riflessione sull’autonomia rivolte alle famiglie e coordinato da una psicologa e da volontari dell’associazione.
  • Weekend di autonomia.
  • Settimane di convivenza.
  • Attività di tempo libero per favorire l’inclusione con soggetti normodotati.